per incominciare...

giovedì 24 marzo 2011

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Per l’ennesima volta Morwenna si ritrovò con la voglia di aprire un blog di cucina, o per meglio dire riaprire…sì perché ne aveva già aperto uno ma da quando l’aveva aperto, si era ritrovata con una sfortuna dietro l’altra. E che fare adesso? Sperare che nell’aprire il nuovo blog la sfortuna se ne stesse lontana…lontana dalla sua piccola cucina di montagna e dalla nuova vita che si stava rifacendo dopo la separazione. Già ventisette anni e alle spalle un matrimonio durato solo tre mesi, un matrimonio in cui lei non aveva neanche potuto scegliere il vestito, o l’acconciatura, o i fiori avevano pensato tutto le sue due suocere. E ora invece cercava di farsi una nuova famiglia con un uomo meraviglioso e fantastico, ma con il suo carattere, e il loro cane continuamente in cerca di attenzioni e in grado di far snervare la povera Morwenna in poco tempo.

Morwenna, che ormai aveva perso il lavoro a causa della separazione e che più nessuno voleva assumere nonostante le sue due lauree in architettura, si ritrovava a navigare sul web in cerca di qualche ricetta e s’imbatté nel blog di Julskitchen (qui il link) e s’incuriosì per il suo contest: se tu fossi una ricetta…. in collaborazione con Macchine alimentari 




Per parecchi giorni Morwenna rimuginò sul fatto di aprire un blog e alla fine si decise di iniziare quest’avventura, un’avventura che chiamò “cucinare in montagna” visto che lei aveva deciso di andare a vivere con il suo amore in alta montagna, a quota 1800 metri,lontani da tutte le malelingue che si erano create con la separazione… questo era il bello di essere andata a vivere in una piccola regione, ove tutti si conoscono e si fanno i cavolacci altrui.


Si trovò così seduta sulla panca a guardare le montagne e a rammendare calzini quando si alzò corse in cucina e iniziò a prendere la sua fedele macchina fotografica. Morwenna, infatti, oltre ad essere un architetto era anche una fotografa abbastanza conosciuta, una grafica pubblicitaria e ora una casalinga.


Decise che la ricetta che la rappresentava al meglio doveva essere dolce, perché tutti gli dicevano che era molto dolce nonostante quello che era costretta a sopportare. Poi decise di usare un’altra cosa che tutti dicevano di lei: un muro di cemento armato contro cui poter andar a sbattere. Solo il suo nuovo amore invece, aveva capito che non c’era un muro di cemento armato, ma solo un piccolo strato di qualcosa che desse la parvenza di durezza, ma molto fragile e al suo interno un cuore molto morbido e delicato.  Così ripensando a questa definizione gli vennero in mente dei dolcetti complicati da farsi, ma che si potevano avvicinare… iniziò così a preparare i macaron ai lamponi ricoperti di cioccolato , due ingredienti per cui lei era golosissima.
Tirò fuori quindi il foglio della sua ricetta:

 ( per leggere meglio  la ricetta cliccare sull'immagine. se la salvate , per favore lasciate un commento. se la trovo in giro vi mangio)
Poi iniziò ad annotare i procedimenti:



Note:
- il cioccolato utilizzato per questa ricetta è quello bianco
- per ottenere quel bel color rosa sono state aggiunte al composto per la meringa qualche goccia di sciroppo al lampone e qualche lampone spezzettato
- con questa ricetta partecipo al contest di Jul's in collaborazione con Macchine alimentari 

6 commenti:

Juls ha detto...

posso farti i complimenti? scrivi davvero bene, è un piacere leggerti! complimenti per la ricetta e per come ti sei presentate

Morwenna ha detto...

:D grazie mille.complimenti anche per il tuo blog.spero che continuerai a seguirmi

Simo ha detto...

Benvenuta di nuovo fra di noi, ma questa volta non ci abbandonare, perchè è proprio piacevole leggerti. Un abbraccio.

Morwenna ha detto...

:D grazie mille.ora che da libera professionista son passata a casalinga a tempo pieno spero proprio di non abbandonarvi più. grazie ancora

mesunazi ha detto...

I’ve been into blogging for quite some time and this is definitely a great post.Cheers!

generic paxil

Anonimo ha detto...

buonissimi

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